XXXIV
Aspetto la notte.
Nel giorno si fa tutto.
Ci si diverte.
Si studia.
Si pensa.
Si mangia.
Ma nella notte,
si può fare quello
che nel giorno si immagina.
C’è il silenzio.
che ascolto.
C’è la musica.
che vedo.
C’è la paura.
che combatto.
C’è la passione.
Ed io l’accendo.
Nella notte
si ama più del giorno.
venerdì 12 ottobre 2007
Paure
XXXV
Il vento della notte
viaggia sulla città.
Si muove tra strade,
viali, piazze, giardini.
Porta via con sè.
Gente che dorme abbandonata.
Donne esauste infreddolite.
Ragazzi bruciati.
Anime inquiete.
Scendi notte.
Il vento della notte
viaggia sulla città.
Si muove tra strade,
viali, piazze, giardini.
Porta via con sè.
Gente che dorme abbandonata.
Donne esauste infreddolite.
Ragazzi bruciati.
Anime inquiete.
Scendi notte.
Mistero
XXXVI
La notte ricopre il velo
della Luna.
Lacrime di Sole
cadono nel cielo.
Invidia la Notte,
il Giorno.
La montagna libera
la grossa sagoma.
e scompare.
Non rimane nulla
se non la sua cima
innevata che risalta
nell’oscurità.
Vedo questo,
affascinato.
Sogno.
Dormo.
La notte ricopre il velo
della Luna.
Lacrime di Sole
cadono nel cielo.
Invidia la Notte,
il Giorno.
La montagna libera
la grossa sagoma.
e scompare.
Non rimane nulla
se non la sua cima
innevata che risalta
nell’oscurità.
Vedo questo,
affascinato.
Sogno.
Dormo.
Viaggio
XXXVII
Camminare. Mani in tasca,
testa alta.
Tra il viale
alberato
luccica la stella
di fronte a me.
Nella notte
che conduce nel mistero
dell’inconosciuto.
Camminare.
Dove?
Andare.
Camminare. Mani in tasca,
testa alta.
Tra il viale
alberato
luccica la stella
di fronte a me.
Nella notte
che conduce nel mistero
dell’inconosciuto.
Camminare.
Dove?
Andare.
Interrogarsi
XXXVIII
Io penso all’esistenza.
Mi consolo.
La Notte raccoglie i miei lamenti.
Mi consiglia.
Perché la interrogo.
Non risponde a tutto.
Questo è il Segreto.
Io penso all’esistenza.
Mi consolo.
La Notte raccoglie i miei lamenti.
Mi consiglia.
Perché la interrogo.
Non risponde a tutto.
Questo è il Segreto.
Poetando
XXXIX
Notte, notte, notte.
Vieni, vieni, vieni.
Per me, per tutti.
T’aspetto per scrivere
le mie poesie.
Perché tu sei la Musa
che trasforma le figure
in parole…
Signora Notte,
la volta scende per coprire
il foglio d’emozioni.
Notte, notte, notte.
Vieni, vieni, vieni.
Per me, per tutti.
T’aspetto per scrivere
le mie poesie.
Perché tu sei la Musa
che trasforma le figure
in parole…
Signora Notte,
la volta scende per coprire
il foglio d’emozioni.
Invocazione
XL
Ora sono qui.
Tu sei scesa.
Sto scrivendo.
Le pagine sono finite.
Perché l’alba
trafigge la mia
finestra socchiusa.
Ma io ti attenderò
perché tu conosci
il Segreto della vita.
Allora non metto
da parte il foglio
e la penna.
Rimangono lì sul tavolo.
Signora Notte
il giorno giunge
e anche la quotidianità.
Ma il rifugio
ci accoglierà presto.
Fra qualche ora.
Ora sono qui.
Tu sei scesa.
Sto scrivendo.
Le pagine sono finite.
Perché l’alba
trafigge la mia
finestra socchiusa.
Ma io ti attenderò
perché tu conosci
il Segreto della vita.
Allora non metto
da parte il foglio
e la penna.
Rimangono lì sul tavolo.
Signora Notte
il giorno giunge
e anche la quotidianità.
Ma il rifugio
ci accoglierà presto.
Fra qualche ora.
Nero
Cielo, del tuo aspetto,
mi preoccupo.
Non hai stelle in questa notte.
Non hai luna.
Perché sono scomparsi?
Sei solo Nero.
Non una striscia di fuoco
scivola sul tuo manto.
Non un luccichìo, non un sorriso.
Dove sei Luna?
A chi scrivo la mia ode?
Sei tu, Signora Notte,
vuoi predominare su tutto?
Io aspetto.
Forse perché tu possiedi
il Segreto.
Ora capisco.
mi preoccupo.
Non hai stelle in questa notte.
Non hai luna.
Perché sono scomparsi?
Sei solo Nero.
Non una striscia di fuoco
scivola sul tuo manto.
Non un luccichìo, non un sorriso.
Dove sei Luna?
A chi scrivo la mia ode?
Sei tu, Signora Notte,
vuoi predominare su tutto?
Io aspetto.
Forse perché tu possiedi
il Segreto.
Ora capisco.
lunedì 24 settembre 2007
In te vedo tutto
Tutte le cose più belle del mondo
Si rappresentano nei tuoi grandi occhi
È così magnifico il tuo sguardo
Che resistergli è impossibile.
In te sento ogni suono gradevole
Che cattura in un sacco
La mia anima semplice
E ricolma d’amore.
In te vedo ogni donna
Tanto da non poter desiderare
Altro perché bella siede
Sul trono d’api.
In te credo nella vita
Ai suoi valori nobili
Alle sue virtù universali
Alla nostra esistenza.
In te amo il mio amore
La mia sensibilità che si perde
Nell’atmosfera per sbocciare
Sulla carta custodia di emozioni.
In te scrivo il mio nome
Perché rimanga immortale
E possa raccontare ad ogni cosa
Che la vita è comunque bella!
Si rappresentano nei tuoi grandi occhi
È così magnifico il tuo sguardo
Che resistergli è impossibile.
In te sento ogni suono gradevole
Che cattura in un sacco
La mia anima semplice
E ricolma d’amore.
In te vedo ogni donna
Tanto da non poter desiderare
Altro perché bella siede
Sul trono d’api.
In te credo nella vita
Ai suoi valori nobili
Alle sue virtù universali
Alla nostra esistenza.
In te amo il mio amore
La mia sensibilità che si perde
Nell’atmosfera per sbocciare
Sulla carta custodia di emozioni.
In te scrivo il mio nome
Perché rimanga immortale
E possa raccontare ad ogni cosa
Che la vita è comunque bella!
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